23 Gennaio 2026

Cristina Aubry incanta Ariccia: viaggio nel tempo sospeso al Teatro Bernini

CRISTINA AUBRY

Sold out ed emozioni a scena aperta al Teatro Bernini di Ariccia, che domenica 18 gennaio ha celebrato la prima data di gennaio della stagione di prosa 2025-2026. La programmazione - per la direzione artistica di Giacomo Zito e con il contributo economico del Comune di Ariccia, nell’ambito delle iniziative di “Ariccia da amare” – ha accolto la straordinaria Cristina Aubry, protagonista di “Gioconda”, per la regia di Alessia Sambrini e con le musiche originali eseguite da Livia Cangialosi (abilissima nel destreggiarsi suonando tastiere, chitarra, strumenti a percussione).

Quando a un copione di estrema qualità si associa un’attrice dalle doti eccellenti, il risultato è garantito. Cristina Aubry, che non ha certo bisogno di presentazioni, ha messo in campo sul palco una sapienza attoriale da manuale con una tecnica sopraffina, dando vita in maniera camaleontica e multiforme a diversi personaggi brillantemente caratterizzati. Una sola attrice per tanti volti, tutti diversi tra loro: la vita di Gioconda si snoda tra la famiglia (il papà anziano), gli amici, le elucubrazioni mentali date dall’insoddisfazione, incontri inaspettati, dialoghi con il proprio alter ego più o meno evidenti. Lo spettacolo scorre con una visione filmica e passa in rassegna gli spigoli dell’esistenza e della realtà: le difficoltà sul lavoro, il dover accettare i compromessi, la difficile impresa di fare i conti con il passato. Una storia privata e coinvolgente emerge passo dopo passo, arrivando a tratteggiare psicologicamente i vari personaggi.

A partire dal più freudiano degli scenari si scava nella famiglia: Gioconda ha un padre egocentrico e anaffettivo, ha sofferto l’assenza della madre di cui ha perso le tracce e che continua a cercare nonostante l’abbandono. La grande capacità di Cristina Aubry sta però nel mantenere sempre un livello di dignità emotiva estrema, quasi rigida: non è mai retorica, mai patetica, e con equilibrio si rivela invece a tratti comica, umoristica e finanche sarcastica. Sullo sfondo si affaccia poi, prepotente, il mondo del teatro con aspiranti attori, allievi, varie generazioni di artisti, che colorano – nel bene e nel male – una vita che Gioconda probabilmente sognava diversa, ma che accetta con malinconica filosofia pur senza arrendersi alle sferzate della stessa.

Umanità, coraggio e schiettezza sono i tre grandi temi che provengono dallo spettacolo. Una piece che “picchetta” ciò che è rimasto in sospeso e lo affronta con determinazione, delicatezza e un pizzico di sana paura. “Gioconda” di Cristina Aubry, è, fra le tante cose una metafora dell’intelligenza e della consapevolezza di molte donne e di altrettanti uomini e proprio quest’agnizione profonda tra pubblico e palcoscenico ha scatenato gli applausi finali del Teatro Bernini in un clima intimo ed empatico.

Rocco Della Corte

Teatro Comunale "Gian Lorenzo Bernini"
Piazza San Nicola
00072 Ariccia (RM)

Direttore Artistico
Giacomo Zito

Info e prenotazioni
+39 328 3338669
preno@arteideaeventieservizi.it

footer-4

Società Cooperativa Arteidea Eventi e Servizi - Via Giuseppe Romita n. 14 00072 Ariccia - C.F./Partita IVA: 09197531008 - codice univoco SDI: M5UXCR1 - REA: RM 1147263 - PEC: logicanova@cgn.legalmail.it

©2025 Teatro Bernini / Soc. Cooperativa Arteidea Eventi e Servizi. Tutti i diritti riservati.